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<channel><title>Emilia-Romagna in Festa</title><link>http://www.emiliaromagnainfesta.it</link><description>Emilia-Romagna in festa e' un portale aggiornato con feste, sagre, fiere, teatro, eventi, concerti, mercatini, mostre, spettacoli, commedie, manifestazioni, che si svolgono nell'Emilia-Romagna.</description><image><url>http://www.emiliaromagnainfesta.it/aria/site/images/emiliaromagnainfesta-share.jpg</url><width>247</width><height>165</height><title>Emilia-Romagna in Festa</title><link>http://www.emiliaromagnainfesta.it</link><description>Emilia-Romagna in festa e' un portale aggiornato con feste, sagre, fiere, teatro, eventi, concerti, mercatini, mostre, spettacoli, commedie, manifestazioni, che si svolgono nell'Emilia-Romagna.</description></image><language>it-IT</language><pubDate>Tue, 09 Jun 2026 13:52:08 CEST</pubDate><lastBuildDate>Tue, 09 Jun 2026 13:52:08 CEST</lastBuildDate><copyright>2026 Netservice s.a.s. - Tutti i diritti riserveti.</copyright><generator>Italia In Festa Feed Generator</generator><category>Sagre/Teatro/Cinema/Feste/Spettacoli/Cabaret/Fiere/Lirica/Mostre/Concerti/Incontri/Mercati/Intrattenimento/Discoteca/Teatro-Danza/Corsi/Beneficenza/Gare-Sportive/Danza/Manifestazioni/Convegni/Riti-Religiosi/Reading/Escursioni/Enogastronomia/Discobar/Raduni/Rave Party/Memoriali/Mostre-Mercato/Rievocazioni</category><item><title><![CDATA[Frida Kahlo. Lo sguardo come identità]]></title><datainizio>28-03-2026</datainizio><datainizio_formato2>Sat, 28 Mar 2026 00:00:00 CET</datainizio_formato2><link>http://www.emiliaromagnainfesta.it/evento/18689/frida-kahlo-lo-sguardo-come-identit.html</link><media:thumbnail url="http://www.emiliaromagnainfesta.it/media/site/immagini/eventi/locandine/medium/18689-frida-kahlo-lo-sguardo-come-identit.jpg"></media:thumbnail><media:content url="http://www.emiliaromagnainfesta.it/media/site/immagini/eventi/locandine/medium/18689-frida-kahlo-lo-sguardo-come-identit.jpg"></media:content><guid isPermaLink="true">http://www.emiliaromagnainfesta.it/evento/18689/frida-kahlo-lo-sguardo-come-identit.html</guid><description><![CDATA[<strong>Frida Kahlo. Lo sguardo come identit&agrave;</strong><br />
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Mostra fotografica dedicata all&rsquo;artista messicana e alla rappresentazione della sua immagine<br />
<strong>Ergo Expo</strong>&nbsp;&egrave; lieta di presentare&nbsp;<strong>&ldquo;Frida Kahlo. Lo sguardo come identit&agrave;&rdquo;</strong>, una&nbsp;<strong>mostra fotografica dedicata all&rsquo;artista messicana e alla rappresentazione della sua immagine</strong>.<br />
Ospitata negli spazi di&nbsp;<strong>Palazzo Pepoli</strong>, sede del&nbsp;<strong>Museo della Storia di Bologna</strong>,&nbsp;<strong>dal 28 marzo al 27 settembre 2026</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>curata da ONO arte</strong>, la mostra presenta&nbsp;<strong>70 fotografie originali</strong>&nbsp;realizzate da importanti autori e autrici della fotografia, tra cui&nbsp;<strong>Edward Weston, Lucienne Bloch, Lola &Aacute;lvarez Bravo, Julien Levy, Nickolas Muray, Gis&egrave;le Freund, Imogen Cunningham, Leo Matiz, Bernard Silberstein e Graciela Iturbide</strong>.<br />
<strong>Artista, attivista, donna, icona</strong>, Frida Kahlo &egrave; diventata negli ultimi anni un simbolo, spesso svuotato di contenuto o dentro il quale sono stati riversati, di volta in volta, i significati pi&ugrave; diversi. Possiamo dire che in Frida Kahlo la nostra epoca ha trovato una figura straordinariamente utile - se non necessaria - per pensare temi che ci riguardano da vicino quali&nbsp;<strong>identit&agrave;, corpo, dolore e rappresentazione di s&eacute;</strong>.<br />
Sebbene durante la sua breve vita Kahlo non abbia mai raggiunto il pieno successo artistico - e la sua arte sia stata riscoperta solo a partire dalla met&agrave; degli anni &rsquo;80 del Novecento - oggi&nbsp;<strong>Frida Kahlo &egrave; l&rsquo;artista donna pi&ugrave; quotata al mondo</strong>. Ancora pi&ugrave; significativo &egrave; per&ograve; il fatto che sia proprio Kahlo come persona ad aver assunto il ruolo di&nbsp;<strong>celebrit&agrave; post mortem</strong>: su di lei sono state scritte numerose biografie, sono stati realizzati film e la sua immagine - spesso stilizzata - &egrave; riprodotta su innumerevoli prodotti di merchandising, fino a trasformarsi in una vera e propria&nbsp;<strong>icona</strong>, nel senso letterale del termine. In Messico, inoltre, le &egrave; dedicata una venerazione che talvolta ricorda quella riservata ai santi.<br />
D&rsquo;altronde&nbsp;<strong>Frida Kahlo stessa, nel corso della sua vita, &egrave; sempre stata molto consapevole e attenta alla propria immagine</strong>. L&rsquo;ampio uso dell&rsquo;<strong>autoritratto</strong>&nbsp;nella sua pratica pittorica &ndash; iniziato dopo l&rsquo;incidente che, appena diciottenne, la immobilizz&ograve; a letto per oltre tre mesi e la segn&ograve; per tutta la vita &ndash; testimonia un costante lavoro sulla&nbsp;<strong>rappresentazione del s&eacute;</strong>. Anche l&rsquo;uso esclusivo di&nbsp;<strong>abiti della tradizione messicana</strong>, in contrasto con la moda dell&rsquo;epoca, diventa parte integrante della sua identit&agrave; e, in seguito, del suo mito. Kahlo arriv&ograve; persino a&nbsp;<strong>modificare il proprio nome e a cambiare l&rsquo;anno di nascita</strong>, facendolo coincidere con quello della rivoluzione messicana.<br />
Kahlo aveva inoltre una grande familiarit&agrave; con&nbsp;<strong>la fotografia</strong>. Dopo la sua morte furono ritrovate tra i suoi averi&nbsp;<strong>oltre 6000 stampe fotografiche</strong>, a partire da quelle realizzate dal padre,&nbsp;<strong>il fotografo Guillermo Kahlo</strong>, che per primo la ritrasse, introducendola alle potenzialit&agrave; del mezzo come forma di espressione. &Egrave; infatti nei suoi scatti che la giovane Frida comincia a sperimentare con l&rsquo;abbigliamento, arrivando talvolta a vestirsi anche con&nbsp;<strong>abiti maschili</strong>.<br />
Crescendo, Kahlo non rifiut&ograve; mai l&rsquo;opportunit&agrave; di farsi fotografare, che si trattasse di amici, parenti o degli artisti con cui entrava in contatto. &Egrave; difficile individuare, nella storia dell&rsquo;arte, qualcuno&nbsp;<strong>ritratto cos&igrave; frequentemente quanto Frida Kahlo</strong>, soprattutto considerando che in quegli anni la fotografia stava appena iniziando a diffondersi come linguaggio autonomo.<br />
Il grande numero di ritratti fotografici dedicati a Frida Kahlo restituisce tuttavia&nbsp;<strong>un&rsquo;immagine cangiante e molteplice</strong>: c&rsquo;&egrave; la Frida colta dallo sguardo dell&rsquo;amante, del gallerista, delle amiche pi&ugrave; intime, dei fotografi e delle fotografe pi&ugrave; noti; ma anche quella osservata dai&nbsp;<strong>reportagisti</strong>&nbsp;e dai suoi conterranei ispano-americani. La domanda che emerge non &egrave; quindi&nbsp;<strong>quale di queste immagini sia la pi&ugrave; autentica</strong>, ma&nbsp;<strong>quanto Frida stessa abbia influenzato questi sguardi</strong>.<br />
&Egrave; proprio questo l&rsquo;interrogativo che la mostra&nbsp;<strong>&ldquo;Frida Kahlo. Lo sguardo come identit&agrave;&rdquo;</strong>&nbsp;pone al pubblico, lasciando volutamente aperta la risposta. L&rsquo;esposizione non vuole essere una biografia per immagini, ma piuttosto&nbsp;<strong>un&rsquo;occasione per riflettere sull&rsquo;immagine di Frida Kahlo e sul modo in cui l&rsquo;artista stessa contribu&igrave; alla costruzione del proprio mito</strong>, con largo anticipo su quella che&nbsp;<strong>Guy Debord</strong>&nbsp;avrebbe definito la&nbsp;<em>societ&agrave; dello spettacolo</em>.<br />
In collaborazione con:&nbsp;<strong>Fondazione Bologna Welcome, Dipartimento Cultura del Comune di Bologna e Fondazione Carisbo</strong><br />
Con il sostegno di:&nbsp;<strong>Card Cultura</strong><br />
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<strong>Quando</strong><br />
28 marzo 2026 &ndash; 27 settembre 2026<br />
<strong>Dove</strong><br />
<em>Palazzo Pepoli - Museo della Storia di Bologna</em><br />
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Intero&nbsp;</strong>&euro; 14<br />
<strong>Ridotto</strong>&nbsp;&euro; 10<br />
Valido per giornalisti con tesserino, gruppi oltre 10 pax, universitari, over 65, accompagnatori legge n.104/1992, bambini fino ai 12 anni, BW Card e Card Cultura<br />
<strong>Speciale&nbsp;</strong>&euro; 12<br />
Convenzionati Coop 3.0<br />
<strong>Biglietto Open</strong>&nbsp;&euro; 16<br />
<strong>Gratuito</strong><br />
Bambini fino ai 5 anni e persone con disabilit&agrave;<br />
<em>La prenotazione gratuita di biglietti riservati a persone con disabilit&agrave; o possessori di EU Disability Card o altro documento + 1 accompagnatore dovr&agrave; essere fatta scrivendo a palazzopepoli@bolognawelcome.it oppure recandosi direttamente alla biglietteria del Museo.</em><br />
<em>Vendita gestita da&nbsp;www.vivaticket.com</em><br />
<br />
L&#39;acquisto del biglietto per la mostra &ldquo;Frida Kahlo. Lo sguardo come identit&agrave;&rdquo;&nbsp;<strong>NON&nbsp;</strong>include l&#39;ingresso al Museo della Storia di Bologna.<br />
<strong>Vuoi visitare anche le nostre sale? Presenta il biglietto della mostra temporanea alla nostra Bottega del Museo e usufruisci della tariffa agevolata.</strong><br />
<strong><br />
Prenotazione<br />
</strong>La prenotazione &egrave; obbligatoria.<br />
<strong>Animali<br />
</strong>&Egrave; vietato l&rsquo;accesso agli animali di qualsiasi taglia.<br />
<strong>Bagagli<br />
</strong>&Egrave; vietato l&rsquo;accesso con borse e zaini voluminosi.<br />
<strong>Orari di apertura</strong><br />
<br />
<br />
Luned&igrave;: 10:00 &ndash; 19:00<br />
<br />
Marted&igrave;: Chiuso<br />
<br />
Mercoled&igrave;: 10:00 &ndash; 19:00<br />
<br />
Gioved&igrave;: 10:00 &ndash; 19:00<br />
<br />
Venerd&igrave;: 10:00 &ndash; 19:00<br />
<br />
Sabato: 10:00 &ndash; 19:00<br />
<br />
Domenica: 10:00 &ndash; 19:00<br />
<br />
&nbsp;<br />
Nei giorni di chiusura straordinaria di Palazzo Pepoli sar&agrave; comunque garantito l&rsquo;accesso alla mostra temporanea (ad eccezione del marted&igrave;, giorno di chiusura settimanale).<br />
L&rsquo;acquisto dei biglietti sar&agrave; disponibile esclusivamente online.<br />
Scopri i giorni di chiusura straordinaria nella pagina dedicata.]]></description><category domain="http://www.emiliaromagnainfesta.it"><![CDATA[Mostre]]></category></item><item><title><![CDATA[Te la do io la musica: trekking-spettacolo con Franz Campi e ospiti la band Amarcord e Manuel Auteri]]></title><datainizio>11-06-2026</datainizio><datainizio_formato2>Thu, 11 Jun 2026 00:00:00 CEST</datainizio_formato2><link>http://www.emiliaromagnainfesta.it/evento/18701/te-la-do-io-la-musica-trekking-spettacolo-con-franz-campi-e-ospiti-la-band-amarcord-e-manuel-auteri.html</link><media:thumbnail url="http://www.emiliaromagnainfesta.it/media/site/immagini/eventi/locandine/medium/18701-te-la-do-io-la-musica-trekking-spettacolo-con-franz-campi-e-ospiti-la-band-amarcord-e-manuel-auteri.jpg"></media:thumbnail><media:content url="http://www.emiliaromagnainfesta.it/media/site/immagini/eventi/locandine/medium/18701-te-la-do-io-la-musica-trekking-spettacolo-con-franz-campi-e-ospiti-la-band-amarcord-e-manuel-auteri.jpg"></media:content><guid isPermaLink="true">http://www.emiliaromagnainfesta.it/evento/18701/te-la-do-io-la-musica-trekking-spettacolo-con-franz-campi-e-ospiti-la-band-amarcord-e-manuel-auteri.html</guid><description><![CDATA[Te la do io la musica, trekking, spettacolo con Franz Campi<br />
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Te la do io la musica, progetto di ComunicaMente e Franz Campi, &egrave; un viaggio esperienziale alla scoperta dell&rsquo;anima musicale di Bologna. Un invito, con un trekking spettacolo, a scoprire una Bologna segreta, dove la storia della musica si intreccia indissolubilmente con la vita quotidiana dei suoi abitanti e dei suoi luoghi, di ieri e di oggi, per concludersi con un aperitivo nel patio fiorito dell&rsquo;abitazione privata di un musicista, non aperto al pubblico.<br />
ll conduttore Franzi Campi ci accompagner&agrave; lungo le strade del centro storico, raccontando vicende, aneddoti e fatti e proponendo incontri speciali con ospiti diversi per ogni appuntamento.<br />
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Gioved&igrave; 11 giugno Te la do la musica ospiter&agrave; due artisti d&rsquo;eccezione: la band Amarcord e Manuel Auteri, fondatore dell&rsquo;etichetta SanLucaSound.&nbsp;<br />
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Gli Amarcord si formano a Bologna nel giugno &lsquo;91, imponendosi all&rsquo;attenzione non solo per l&rsquo;impatto decisamente notevole delle performance live, ma anche per l&rsquo;originale ricerca di una musicalit&agrave; ricettiva alle contaminazioni con la musica balcanica, Kletzmer, le incursioni nel dixieland e le suggestive influenze delle atmosfere oniriche create da Nino Rota per le colonne sonore di Federico Fellini. Il loro ultimo album Gente in ombra appoggia lo sguardo sulle esistenze dimenticate, poco appariscenti, che incontriamo tutti i giorni senza farci caso, riportate alla luce con ballate e ritmi trascinanti.&nbsp;<br />
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Manuel Autieri &egrave; un cantautore, produttore discografico bolognese, lanciato nel panorama artistico da Vasco Rossi. Negli anni ha partecipato a moltissimi festival e trasmissioni, tra cui Castrocaro, Giro Festival e Sanremo Giovani, ed &egrave; stato supporter durante i concerti di Gatto Panceri, Ivana Spagna, Riccardo Fogli e Zucchero. ToToE &egrave; il quarto disco in studio prodotto insieme al socio della sua casa discografica Renato Droghetti.<br />
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Al trekking spettacolo seguiranno aperitivo e interviste agli artisti.<br />
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Data: Gioved&igrave; 11 giugno<br />
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Orario:<br />
18:00 - passeggiata durata h 1:30, aperitivo e interviste a seguire&nbsp;<br />
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Luogo: Sala Bossi, all&rsquo;interno del Conservatorio G. B. Martini (P.zza Rossini 2)<br />
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Evento a pagamento: &euro;20 incluso trekking spettacolo, cuffiette, aperitivo&nbsp;<br />
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Sito web di riferimento: https://www.comunicamente.it/te-la-do-io-la-musica-trekking-spettacolo-di-e-con-franz-campi/&nbsp;<br />
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Luogo alternativo in caso di pioggia: in caso di pioggia il concerto si svolger&agrave; all&rsquo;interno<br />
Modalit&agrave; di partecipazione: evento con posti limitati con prenotazione obbligatoria alla mail eventi@comunicamente.it o al n. 333/4031247 (dal lun al ven dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 17).<br />
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&ldquo;Te la do io la Musica&rdquo; &egrave; parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attivit&agrave; promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Citt&agrave; metropolitana di Bologna &ndash; Territorio Turistico Bologna-Modena.<br />
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Ospiti:<br />
gioved&igrave; 4 giugno<br />
Daniele Furlati (musica per il cinema)<br />
Andrea Dess&igrave; (autore e chitarrista)<br />
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gioved&igrave; 11 giugno<br />
Amarcord<br />
Manuel Auteri &ndash; Sanlucasound<br />
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gioved&igrave; 25 giugno<br />
Daniela Galli (cantante)<br />
Moka (cantautore)<br />
Daniele Dall&rsquo;Omo (chitarra)<br />
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gioved&igrave; 2 luglio<br />
Antonio Stragapede (chitarrista &ndash; Osteria del mandolino)<br />
Guido Sodo (musiche del Meridione del mondo)<br />
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Sabato 29 agosto<br />
Rogerio Tavares (Brasile)<br />
Fabio Galliani (ocarina)<br />
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Sabato 5 settembre<br />
Maria Galantino (The Bernstein School Of Musical Theater)<br />
Davide Belviso (musiche per teatro e documentari)<br />
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Sabato 12 settembre<br />
Claudia D&rsquo;Ippolito (pianista)<br />
Valeria D&rsquo;Astoli (soprano)<br />
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Sabato 19 settembre<br />
Partenza dalla cantina della Dr. Dixie Jazz Band<br />
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Francesco Checco Coniglio (Dr. Dixie Jazz Band)<br />
Andrea Piromallo (chitarrista)<br />
Santi (cantautore)]]></description><category domain="http://www.emiliaromagnainfesta.it"><![CDATA[Intrattenimento]]></category></item></channel>
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