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Letture: ... - Mostre a Piacenza - PC
| dove: | Galleria d'Arte Moderna "Ricci Oddi", vi |
| info periodo: | CHIUSO: lunedì |
| data: | da domenica 13 settembre 2009, alle 01:00 a domenica 2 maggio 2010, alle 01:00 |
| intrattenimenti: | |
| info sul luogo: | |
Qui trovi maggiori informazioni su questo evento |
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| Organizzazione: | Non definito |
| Referente: | Galleria d'arte moderna Ricci Oddi |
| E-mail: | Contatta il referente |
| Telefono: | 0523 320742 |
La mostra raccoglie quaranta opere d'eccezione dell'Ottocento e del Novecento fornenti un panorama completo del movimento macchiaiolo e postmacchiaiolo, aprendo anche alle esperienze degli "italiani di Parigi" nonchè di quei pittori che sono approdati in Toscana per un periodo significativo del loro percorso artistico: una collezione privata di dipinti a olio che coisì entra in dialogo con quella permanente della Ricci Oddi di Piacenza.
Vi sono così accanto a maestri riconosciuti - Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini e Vincenzo Cabianca - artisti del nucleo che ebbe successo anche nella capitale francese - Giovanni Boldini, Federico Zandomeneghi e Giuseppe De Nittis - insieme a pittori appartenenti a una generazione più giovane - come Niccolò Cannicci, - ad altri partecipi del rinnovato clima simbolista, consapevoli dei risultati delle avanguardie storiche d'Oltralpe - innanzitutto Plinio Nomellini e Giorgio Kienerk - e tra i postmacchiaioli, per lo più originari di Livorno o operanti in Versilia, Vittorio Corcos, Luigi e Francesco Gioli, Angiolo, Adolfo e Lodovico Tommasi, Ulvi Liegi, Mario Puccini, Giovanni Bartolena, Renato Natali, Benvenuto Benvenuti, Oscar Ghiglia.
La collezione è stata composta seguendo un duplice filo conduttore: il particolare interesse per il tema del paesaggio en plen air e il valore attribuito al piccolo formato: il paesaggio, secondo i suggerimenti della critica, viene visto come il luogo dell'innovazione pittorica, fulcro dell'esperienza dei macchiaioli e punto di tangenza con l'Impressionismo francese; le dimensioni limitate costringono l'artista ad un pieno controllo dell'opera, ove nulla può essere sprecato e non son permesse zone d'esecuzione infelice, un mondo concentrante così freschezza e completezza senza le mediazioni e il pur eccelso "mestiere" che le grandi opere esigono.
ORARIO - h.10.00 - 13.00 e h.15.00 - 18.00
Chiusura lunedì
INGRESSO - € 6,00; Ridotto € 4,50 ( over 60 e dai 6 - 18 anni) e € 3,00 (scuole)