Descrizione:
Monumenti e luoghi d'interesse di Fiscaglia:
Massa Fiscaglia
Torre di Tieni, torre difensiva medievale, con funzioni anche doganali, eretta dagli Estensi in difesa dagli attacchi dei Veneziani
Santuario della Madonna della Corba, già presente nel XIV secolo, ricostruito nel 1901
Chiesa dei SS. Pietro e Giacomo, rieretta tra il 1763 (il coro) e il 1796-1830 (il corpo centrale) con facciata realizzata in cotto in un sobrio stile neoclassico, sui resti di una pieve del XII-XIII secolo, di cui sopravvive il campanile in romanico lombardo e alcuni resti visibili sul lato sinistro
Palazzo del Vescovo, Edificio più volte rimaneggiato ed ampliato (l'ultimo importante intervento nel 1878) di cui vi è traccia certa dal 1430, residenza dei vescovi di Cervia, poi sede di seminario e casa canonica. Dal 2006 è sede museale con oggetti di arte sacra
Oratorio di Santa Maria della Rovere, oggi del Crocifisso della Rovere, in origine cappella privata di fine 1500, con interventi ottocenteschi e nel 1935
Municipio, casa patronale ottocentesca riadattata in stile razionalista durante il ventennio fascista
Ex oratorio di S. Antonio Abate (detto Cisulòn), annesso ad un omonimo ospizio dei pellegrini del XVII secolo, riedificato a partire dal 1862, convertito in ufficio postale
Migliaro
Palazzo Rosso, edificio cinquecentesco per la Minuta e Piccola Giustizia, corrispondente all'odierna Pretura
Chiesa della Natività di Maria Santissima, già citata nel 1240, riedificata nella seconda metà del XVI secolo, con una Madonna in Gloria del Scarsellino e torre campanaria utilizzata un tempo come faro per i pescatori
Palazzo Gallare, edificato nel primo Ottocento, in via Ariosto
Palazzo Boccaccini, sobrio edificio dalla parte inferiore del 1780 ed in quella superiore con aspetti ottocenteschi
Ruderi dell'oratorio di San Gaetano, di inizio 1700, noto come "la Giostra" per la sua forma ottagonale
Abbazia di San Marco, del XIII secolo, un tempo affrescata dai discepoli di Giotto, di cui rimangono alcuni ruderi presso la stazione di Valcesura
Casa Pavanelli, costruita su preesistente delizia estense dove lavorarono gli artisti Girolamo da Carpi e Camillo Ricci
Casa Novelli, in via Nuova, del XII-XIV secolo, il più antico edificio non in stato di rudere della zona
Palazzo Alberti, con caratteristico scalone
Teatro comunale Severi, costruito in stile Liberty e recentemente restaurato
Borgo Corte Cascina, esperimento di organizzazione urbanistica tra il 1961 e il 1963
Migliarino
Chiesa della Santa Croce, edificata attorno al 1592, con elementi veneti, estensi e di scuola bolognese, facciata del 1838
Chiesa dell'Assunzione di Maria Vergine in località Cornacervina, già citata nel IX secolo, riedificata nel XVI secolo, campanile del XII secolo, con dipinti della scuola di Dosso Dossi
Pieve di San Vitale in Fiscaglia, fondata attorno al VI secolo, abbandonata attorno al XVII secolo, riedificata attorno al 1983, in forme neoclassiche sobrie, con mattone a vista
Palazzo comunale, risalente al 1893 su progetto dell'ing. Barbantini
Palazzo ex Spini, altra realizzazione dell'ing. Barbantini, in stile neogotico
Sette torri, alcune delle quali merlate in stile neomedievale, volute dal Pavanelli nel periodo della costruzione del palazzo comunale
Villa Pavanelli-Forti, edificata nel 1886 su una preesistente costruzione dominicale del 1581
Villa Bergamini, con le caratteristiche decorazioni neo-rinascimentali, in via Robustini
Villa Bottoni-Dallago, in via Travaglio
Villa Campanati, via San Bartolomeo
Villa Canella, in via San Bartolomeo
Villa Vincenzi, in via San Bartolomeo