Gli incontri: didattica della memoria, del dolore e dell’identità
Responsabilità
12 novembre 2026, ore 10:00
Biblioteca dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, viale Aldo Moro 46, Bologna
Il tema della mattinata si concentra sulla responsabilità della comunità (chi è responsabile di cosa? colpa e dolore inchiodano nel passato mentre il tema della responsabilità è il futuro). L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli studenti alla consapevolezza che le vittime hanno necessità di una comunità che le sostiene e ne conserva la memoria.
Elena Zaccherini (direttrice della Fondazione Emiliano Romagnola per le Vittime di Reato) dialoga con Gabriele Bernabini, figlio di Leonardo, ucciso a Rimini da uno sconosciuto, Alberto Capolungo, figlio di Pietro, ucciso dai banditi della Uno Bianca e Simona Lembi, sulla strage del Salvemini).
Memoria
12 novembre 2026, ore 17:00
Biblioteca dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, viale Aldo Moro 46, Bologna
Ogni incontro pomeridiano è guidato dal pedagogista Marco Dallari. Partendo dalle suggestioni di ciascun titolo, si indagherà come ognuno – in relazione al contesto generale di un dramma come la Uno Bianca – viene declinato, raccontato, analizzato, vissuto, insegnato, conosciuto… E quali, per tutti, potrebbero essere le prospettive di una relativa educazione intenzionale.
Marco Dallari dialoga con: Cinzia Venturoli, Alberto Gagliardo, Roberto Guglielmi, Roberto Farné e, on line: Nadia Olivieri, Carla Marcellini
Dolore
19 novembre 2026, ore 17:00
Biblioteca dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, viale Aldo Moro 46, Bologna
Marco Dallari dialoga con: Adriana Barbolini, Roberto Boccalon, Maria Veronica Zinnia (alias Beccamorta) e Marina Meo
Identità
26 novembre 2026, ore 17:00
Biblioteca dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, viale Aldo Moro 46, Bologna
Marco Dallari dialoga con: Stefania Ciocchetta, Marco de Carolis, Mirca Casella con tre ex studenti (Laura Cinelli, Camillo Panza, Tommaso Malpensa) Gabriella Gotti e Silvia Fabris