Una big band di otto elementi, quasi una piccola orchestra con piano, fisarmonica, fiati, chitarra, contrabbasso e batteria: stiamo parlando degli Amarcord, storica formazione bolognese fondata da Igor Macchia nel 1991, che venerdì 28 novembre dalle ore 19.30 porterà ritmi balcanici, atmosfere dixieland e rimandi felliniani sul palco di Giù dall'Arca, teatrino indipendente di quartiere in Bolognina (Via Nicolò Dall'Arca 43/F. Bologna).
Vincitori di Arezzo Wave, del Premio Recanati e di numerosi altri riconoscimenti, gli Amarcord stanno lavorando al loro nuovo album, Gente in ombra, di prossima uscita per Egea Records, etichetta che ha da pochissimo rilasciato il singolo Il poeta, che gli Amarcord porteranno al pubblico per la prima volta in questa occasione.
Un'anteprima da non perdere sia per chi da anni segue il percorso musicale degli Amarcord sia per quegli appassionati di musica d'autore che ancora non li conoscono. L'energia della big band è alimentata da Igor Macchia – autore di testi e musiche – al piano e alla voce, dalla fisarmornica sognante di Alfeo Pacher, dalla maestria di Riccardo Pittau alla tromba, cornetta e flicorno, insieme a Giuseppe Lastella (trombone, flicorno baritono, tuba) e a Filippo Cassani (sassofono). Una sezione fiati travolgente, che si combina magistralmente con quella ritmica (Michael Harding alla batteria e Federico Magazzeni al contrabbasso) e con la chitarra di Gianandrea Lanzara. Musicisti di diverse generazioni ed estrazioni si meticciano nei suoni di questa big band capace di passare, con una naturalezza da maestri della musica, da refrain travolgenti a intense e sognanti ballate.
Il nuovo singolo Il poeta ha come protagonista un uomo in ombra: illumina le dinamiche, i movimenti dell'anima, i pensieri di un uomo che passa inosservato anche ai suoi affetti. Il poeta è uno dei personaggi dell'album Gente in ombra di prossima uscita, che sarà interamente composto da figure dimenticate, come L'uomo lavastoviglie – che ha una laurea e parla già tre lingue – protagonista del singolo precedente, pubblicato sempre da Egea Records.
Ai nuovi brani, gli Amarcord affiancheranno quei pezzi storici che li hanno fatti amare e non dimenticare, come Via da me e Neve con cui hanno vinto il Premio Recanati, tra poesia, ironia e dolcezza, suoni graffianti e note di miele in una serata indimenticabile.
Ingresso con tessera ARCI / ARCIGAY / UISP e contributo artistico libero.
Ph Marina Guinelli